Quale termine scegliere
La prescrizione ordinaria è di dieci anni. Si applicano termini più brevi, tra gli altri, ai pagamenti periodici come canoni e interessi (cinque anni), ai compensi dei professionisti (tre anni) e ai contratti di trasporto (un anno). Approfondisci nella guida sulla prescrizione dei crediti.
Come tenere vivo il credito
Prima della scadenza invia una messa in mora con prova di ricezione: il termine riparte dalla data dell'atto. Un atto compiuto a prescrizione già maturata non ha effetto, per questo il calcolatore lo ignora.
Domande frequenti
- Da quando decorre la prescrizione di una fattura?
- Dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, cioè normalmente dalla scadenza del pagamento (art. 2935 c.c.).
- Quali atti interrompono la prescrizione?
- La messa in mora scritta ricevuta dal debitore, la domanda giudiziale e il riconoscimento del debito da parte del debitore, ad esempio una promessa di pagamento scritta o un pagamento parziale. Dopo l'interruzione il termine riparte da capo.
- Un sollecito via email interrompe la prescrizione?
- Solo se contiene una richiesta di pagamento chiara e se se ne può provare la ricezione. Per questo si preferiscono PEC o raccomandata A/R.
- Il calcolo vale per tutti i crediti?
- Copre i termini più frequenti. Esistono termini speciali e casi di sospensione che richiedono una valutazione legale: il risultato è indicativo.
