Tre lettere, tre toni
Il primo sollecito è cortese e ipotizza una dimenticanza. Il secondo è formale e richiama gli interessi di mora. La diffida costituisce in mora il debitore e prepara il recupero giudiziale. Approfondisci nelle guide sul sollecito di pagamento e sulla messa in mora.
Se il termine passa senza pagamento
Calcola gli interessi di mora maturati e controlla con il calcolo della prescrizione quanto tempo resta per agire.
Domande frequenti
- Quanti giorni concedere per pagare dopo un sollecito?
- Non esiste un termine fissato per legge. Nella prassi si concedono 10 giorni per il primo sollecito, 7 per il secondo e 15 per la diffida, che è anche il termine minimo indicato dall'art. 1454 c.c. per la diffida ad adempiere.
- Da quando si contano i giorni?
- Dalla data di invio indicata nella lettera. Se il termine cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.
- Il sollecito interrompe la prescrizione?
- Sì, se contiene una richiesta di pagamento chiara e se ne può provare la ricezione. Per questo la diffida si invia via PEC o raccomandata A/R.
- La lettera fac-simile ha valore legale?
- È un modello di partenza: verifica i dati e adattalo al tuo caso. Per crediti importanti o contestati è opportuno il parere di un legale.
