Come funziona il calcolo
Il ritardo si conta dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno del pagamento incluso. Ogni semestre ha il proprio tasso: se il ritardo attraversa più semestri, il calcolatore divide il periodo e applica a ciascuna parte il tasso corretto.
I tassi sono quelli pubblicati dal Ministero dell'Economia in Gazzetta Ufficiale. Se inserisci un periodo per cui il tasso non è ancora disponibile, il calcolatore usa l'ultimo noto e lo segnala.
Come chiederli al cliente
Indica gli interessi e l'indennizzo nel sollecito di pagamento o nella messa in mora, con il dettaglio del calcolo. Spesso basta mostrarli per ottenere il pagamento del capitale in tempi rapidi.
Domande frequenti
- Come si calcolano gli interessi di mora tra imprese?
- Si applica il tasso di riferimento BCE in vigore il 1° gennaio o il 1° luglio, maggiorato di 8 punti, per ogni giorno di ritardo dal giorno successivo alla scadenza fino al pagamento. Il tasso cambia ogni semestre e l'importo si calcola su base 365 giorni.
- Gli interessi di mora decorrono automaticamente?
- Sì. Nelle transazioni commerciali tra imprese o con la pubblica amministrazione decorrono dal giorno successivo alla scadenza senza bisogno di messa in mora (art. 4 D.Lgs. 231/2002).
- Cos'è l'indennizzo di 40 euro?
- È il risarcimento forfettario minimo per i costi di recupero previsto dall'art. 6 D.Lgs. 231/2002. Spetta automaticamente al creditore per ogni fattura pagata in ritardo, oltre agli interessi.
- Vale anche verso i consumatori?
- No. Verso i privati consumatori si applicano gli interessi legali ordinari (art. 1284 c.c.), salvo diverso accordo scritto: questo calcolatore riguarda solo le transazioni commerciali.
